Mi stimo e mi AUTOSTIMO: come trovare la propria autostima

Mi stimo e mi AUTOSTIMO: come trovare la propria autostima

Mi capita di incontrare a studio giovani, uomini e donne di mezza età, genitori, lavoratori, studenti che, nonostante i loro piccoli e grandi traguardi, provano un forte senso di incapacità e inadeguatezza. La timidezza, la paura di non essere accettati, si riflettono poi nel modo in cui vedono se stessi e stanno insieme agli altri.

Vita sociale ridotta, ci si sente sempre “meno” rispetto a qualcuno, non belli, non bravi, niente di niente. Queste percezioni influiscono poi negativamente sulla qualità della vita e sul sentirsi bene e a proprio agio.

Ed eccola; arriva lei! Questa parola così usuale e inflazionata, oramai.

Aumentare l'autostima

Autostima!

La sentiamo in ogni dove, la usiamo nei nostri dialoghi e nel modo in cui descriviamo noi stessi. La esprimiamo col nostro modo di fare, di parlare, nella flessibilità  nel reagire alle  situazioni e alle sfide, nell’apertura alle critiche, nell’ammettere anche i propri errori. Si, perché autostima non é legata a un’immagine di “perfezione”; autostima vuol dire avere fiducia nelle proprie capacità di pensare e di superare le difficoltà della vita e nella sensazione di valere e di meritare i frutti dei nostri sforzi.

È qualcosa difficile da rinchiudere in pochi punti perché è mobile. È funzione del passato, delle esperienze già fatte, ma anche di quello che stiamo vivendo, delle nostre azioni, delle nostre convinzioni razionali e di quelle meno razionali, ovvero di pancia, istintive; si nutre anche della discrepanza tra ciò che pensiamo di essere e quello che ci piacerebbe essere, definendo quel senso di soddisfazione per noi stessi. Possiamo comunque dire che l’autostima è il giudizio che ognuno di noi dà al proprio valore e che deve comprendere questi ingredienti: avere visione di sé, credere in sé e avere amor proprio.

Che significa?

Avere visione di sé è possedere una forza interiore che ci permette di raggiungere obiettivi a cui aspiriamo, nonostante le avversità. È essere resilienti, cioè resistere alle intemperie e provare a muoversi in avanti, comunque. In assenza di questa dimensione restiamo passivi, in attesa che qualcuno o gli eventi esterni decidano per noi, ci lancino un segnale. Solo allora ci sentiamo in grado di agire.

Credere in sé, è un processo che ha bisogno di azioni per mantenersi e svilupparsi; di piccoli successi nella vita quotidiana, fatti anche di cose a cui spesso non diamo importanza ma che, se considerate nel loro valore, diventano ossigeno per il nostro equilibrio psicologico.

Avere amore per sé é un ingrediente che dipende sia dai “nutrimenti affettivi” della nostra famiglia e dell’infanzia ma anche da una serie di fattori che si combinano nella nostra personalità.

Tuttavia, per quanto ci possano essere dei presupposti, l’autostima non si limita a questo o tantomeno si eredita; l’autostima si costruisce.

Come costruire l’autostima?

Branden, psicologo americano, esperto sul tema, ha elencato, in modo forse un po’ semplicistico ma indubbiamente efficace, i sei comportamenti che possono rinforzarla:

  1. Vivi in maniera consapevole, cioè concentrati sul qui ed ora, accettando gli eventi senza cercare di negarli.
  2. Accetta te stesso, rifiuta di essere diverso e di cambiare, facendoti del male, per accontentare qualcuno; cosa frequente soprattutto in campo sentimentale, dove spesso si ignorano i segnali di pericolo e ci si getta a capofitto in una relazione che fa soffrire, nonostante i tanti campanelli di allarme.
  3. Assumiti la responsabilità delle tue scelte e delle tue azioni, senza addossare agli altri la colpa degli insuccessi.
  4. Fa’ valere le tue idee, valori, cercando una forma giusta per esprimerli; ovvero, non evitare un confronto per paura di non piacere agli altri o di non essere accettato. Impara a dire no quando serve e arricchisciti del confronto con chi la pensa diversamente da te.
  5. Individua uno scopo nella vita, un obiettivo e agisci in modo da perseguirlo.
  6. Sii coerente con te stesso, cioè fa’ coincidere parole e comportamenti.

La ricerca dell’autostima può iniziare da qui, da questi piccoli punti che non hanno la pretesa di essere esaustivi ma di invogliare a riflettere. Per avere stima e fiducia in se stessi, bisogna conoscersi, non solo in modo razionale. Con un percorso psicologico puoi ottenere risultati efficaci, lavorando proprio sulle tue dimensioni, caratteristiche e risorse personali necessarie per giungere ad un maggiore equilibrio e ad una migliore considerazione di te.

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