L’amore ai tempi di Facebook

L’amore ai tempi di Facebook

Uno stile di vita liquido é molto attraente per molte persone, perché offre un rapporto senza restrizioni, essere liberi da sconforto e delusioni, liberi dalla necessità di un impegno continuo che la vita normale, l’amore, richiede di riprodurlo giorno per giorno. L’amore richiede un sacco di fatica e non è sempre facile.

[Continua da un’intervista a Zygmunt Bauman]

L’uso di internet, l’uso di facebook e così via offre una possibilità unica. Qui si possono avere 1000 amici, senza particolari necessità di sforzarsi; si può semplicemente premere il tasto giusto, aggiungere un po’ di nomi nella rubrica. È apparentemente facile trovare un partner ma è altrettanto facile abbandonarlo, interrompere una relazione. Si smette di usare messaggistiche… questa è la fine della storia, dove non c’è bisogno di dare giustificazioni. Tutto è ok. Questo è un tipo di amore in cui è possibile ottenere un bel po’ di libertà personale, si può passare da una persona all’altra senza troppe complicazioni ma ciò che si perde è piuttosto la parte più profonda di un altro tipo di amore la sicurezza.

La sicurezza intesa come creare una relazione con una persona che cresce insieme a noi, condividere esperienze, aiutarci l’un l’altro per la vita.

Ma ci sono 2 tipologie di amore: uno relativo al consumo; si sta consumando l’appagamento che un particolare tipo di relazione ti dà. E l’altro è il prodotto del proprio lavoro, un lavoro che non finisce mai.

L’amore non è un oggetto trovato lungo la strada.

Quindi ci sono 2 tipologie e tutti possono scegliere e come in ogni scelta, si guadagna qualcosa e si perde qualcosa.

Zygmunt Bauman

E tu cosa ne pensi? Hai trovato interessante questo articolo? Se vuoi raccontarmi la tua esperienza, confidarti in maniera anonima, puoi usare il modulo qui sotto.

Il tuo nome

La tua email (richiesto)

Telefono

Il tuo messaggio


Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 (note legali)

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.