Il Christmas Blues: il lato triste del Natale

Il Christmas Blues: il lato triste del Natale

Si avvicina il Natale. Vetrine, pubblicità, luci, addobbi e auguri: tutto ci comunica che siamo entrati ufficialmente nel periodo natalizio; ma se il pensiero comune è che il Natale dovrebbe essere un momento di festa e di gioia:

tuttavia, per alcuni, questo periodo rappresenta una vera e propria odissea fatta di stress, ansia, malinconia e tono dell’umore basso!

In prossimità delle feste, alcuni percepiscono e considerano la propria condizione in un’ottica più pessimistica, rimuginando sulle proprie sofferenze (situazioni di separazioni, lutti, tracolli economici, malattie… etc.) e focalizzandosi su ciò che non si ha.  Inoltre, la chiusura dell’anno diventa occasione di conti e di bilanci, e il ripensare a ciò che si è fatto o meno, soprattutto se si è vissuto un anno negativo, può indurre a provare sensi di colpa e sentimenti spiacevoli.

Questa sensazione di disagio è diffusa soprattutto  in chi soffre di forme d’ansia o di depressione:  possono vedere, infatti, accentuato il proprio malessere. Sono le persone più sensibili ai cambiamenti ambientali e interpersonali a risentirne di piùpossono cominciare ad accusare sintomi quali stanchezza, demotivazione, distraibilità, disinteresse generalizzato, inappetenza, irritabilità e disturbi psicosomatici (mal di testa, mal di pancia…) che possono diventare pretesto per divincolarsi da impegni percepiti più come obbligo che come piacere (come pranzi, inviti a riunirsi con amici e parenti che magari non sono nemmeno così vicini nel resto dell’anno).

Essere tristi a Natale: il Christmas Blues

Si tratta di una forma di depressione, chiamata dagli anglosassoni Christmas blues, ovvero tristezza di Natale, in quanto tende a scomparire con il passare delle festività e al ritorno dei ritmi sociali e personali di sempre.

Essere tristi a Natale

Quali sono i fattori alla base?

  • Fattori climatici e ambientali: freddo, pioggia, poca luce solare.
  • Alterazione dei regolari ritmi di vita non per scelta ma per induzione sociale.
  • Stati umorali tendenti al malinconico e al tono basso; sentimenti di solitudine e nostalgia.
  • Discrepanza tra l’idea diffusa del Natale, con le sue alte aspettative di magia e di armonia, e la realtà che ognuno personalmente vive.
  • Difficoltà relazionali con i familiari; rapporti tesi e delicati che incidono sull’umore e sulla qualità delle riunioni durante le festività.
  • Eventi dolorosi e non ancora elaborati.
  • Pressione economica.

Tristezza natalizia: Cosa fare?

Se le festività evocano un certo malessere, è importante non fare finta di nulla, ostentando una felicità fittizia, ma considerarlo e comprendere che è un segnale di un disagio più generalizzato che affonda le sue radici altrove, probabile causa del vero dolore. Questo periodo, può diventare, allora, un momento per riflettere e dare ascolto a questi messaggi che comunicano comunque qualcosa di importante su di noi.

Tuttavia con alcuni piccoli accorgimenti è possibile superare senza eccessive sofferenze il periodo natalizio.

Tristezza a NataleL’importante è non lasciarsi condizionare dalle mode e dalla pubblicità, fissare limiti realistici sia nel proprio budget di spesa sia nelle relazioni interpersonali, come inviti e orari quando si tratta di partecipare a riunioni, pranzi, cene in cui si potrebbe acuire lo stato di disagio. Anche rispettare il proprio umore e vivere questo periodo come fossero giorni normali, senza eccessive pretese, aiuta a normalizzare il senso di malessere e a ridurre la percezione di frenesia.

Se l’aumento del tempo libero può indurre al pensare ossessivamente a ciò che non va e a innescare riflessioni difficili da gestire, si può decidere di dedicarsi al fare cose che fanno bene, al coltivare i propri hobbies, o a incontrare qualcuno a cui si tiene. 

Ovviamente si ha il diritto di oziare, basta che si sappia cosa si vuole e il riposo non diventi una strategia di “fuga dalla realtà”, dal momento che è differente dall’essere inattivi.

Nel caso il senso di malessere disturbi grandemente la quotidianità e diventi pesante da sopportare, è importante rivolgersi ad un professionista della salute mentale per uscire dalla situazione di stallo e prendersi cura del benessere della propria salute psicologica, non solo a Natale!

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